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Ecco perchè...
Ho rifatto il sito.
Per la verità l'ho rifatto già da qualche mese. Prima non mi è sembrato carino metter questa cosa in mezzo alla campagna delle primarie. La mia preferenza per Franceschini l'ho dichiarata, ho scelto di non avere particolare visibilità e di non "pesare" sulle spalle di nessuno, con le mie idee che sono decisamente poco ortodosse. Ho avuto anche molto da fare per la preparazione dell'Assemblea Nazionale della CNA. Un impegno pesante, cui è subito seguita la discussione della Finanziaria ed il necessario brigare. Ho concluso Dicembre con la visita di Bersani e Letta alla Direzione CNA e quindi avevo deciso che era meglio fare slittare tutto di un po' ed iniziare l'avventura con l'anno nuovo. Poi ci si è messa di mezzo una campagna elettorale molto anticipata, il dibattito post elettorale, insomma avete capito, ogni occasione è buona per rinviare gli ultimi ritocchi e così siamo arrivati a questo punto.
Questo sito avrei potuto e forse dovuto chiuderlo, una volta esaurita la sua funzione legata alla mia attività parlamentare. Poi ho ritrovato gli interventi che sono venuto accumulando sulla stampa locale nel corso degli anni successivi alla fine del mio mandato, molti dei quali non avevo neppure riportato sul vecchio sito. Ci sono delle idee su Rimini, e rileggendo quello che ho scritto non mi sembrano poi così banali. Molto politichese è vero, ma anche sana trasparenza. Se guardo a molti esponenti politici locali di cui non si sa mai quello che pensano, almeno fino a quando non vengono candidati a questa o a quella poltrona e che considerano il proprio silenzio un fattore di successo, perché consente loro di non "compromettersi" troppo, allora rivaluto decisamente la mia mania, tutta da outsider, di scrivere troppo.
L'idea del nuovo sito è quella di una chiaccherata tra amici, come quelle che si facevano una volta, quando la comunanza tra tanti di noi non era stata interrotta dai diversi itinerari personali che ciascuno ha scelto ed affrontato nel corso della propria vita. Si poteva stare notti intere a ragionare e a raccontarsi le proprie convinzioni sulla politica, le impressioni sull'ultima lettura o l'ultimo disco.
Non amo il reducismo, diciamo semplicemente che quelle discussioni mi appassionavano, mi sono servite a capire le cose più di tante riunioni e un po' mi mancano. Politica, molta politica, ma non solo.
Si può creare una cosa che ci assomigli sul web? Può servire a qualcuno?
Certo ci vuole una buona dose di narcisismo per pensare che ci siano persone interessate a sapere cosa mi frulla in testa, tuttavia...
Il suo funzionamento è semplice.
Il pezzo più evidente è l'articolo pubblicato sotto la testata del sito.
In genere sono e saranno pezzi comparsi sulla stampa locale (almeno fino a quando ci sarà qualcuno ancora disposto ad ospitarli), ma potrebbero anche essere contributi che non hanno trovato disponibilità alla pubblicazione o che non sono stati pensati per la stampa. In ogni caso sono la versione integrale di quanto proposto ai giornali. Molto spesso, purtroppo, le esigenze dei quotidiani impongono tagli e riduzioni e chi ha la curiosità necessaria, potrà trovare invece il ragionamento nella sua organicità.
In genere sono pezzi decisamente lunghi, che mal sopportano ( lo capisco anch'io ) il confronto con l'epoca di facebook e di twitter. Tuttavia rimango dell'idea che, quando si tratta di dimostrare qualcosa, è necessario ragionare e lo spazio del ragionamento è quello che è, fa fatica ad essere compresso.
Molto spesso oggi la politica preferisce lavorare per immagini e suggestioni. Anche se io non ci sono portato, la cosa la capisco e in se non mi dispiace. Vi posso garantire però che dietro alle immagini e alle suggestioni di successo, ci sono sempre analisi e ragionamenti lunghi e pallosi, che qualcuno ha poi il compito ed il talento di tradurre.
Io ho imparato la politica quando quello che contava erano i ragionamenti e sono purtroppo rimasto a quelli. Forse non è più un'attività di prima fila, ma è comunque indispensabile e utile. Ho la presunzione di pensare che lo sia soprattutto per l'area del riformismo di sinistra cui appartengo, per i giovani che in quest'area sono diventati militanti, dirigenti e uomini e donne di governo. Della politica hanno conosciuto, prima di altro, la fascinazione seduttiva delle suggestioni o più semplicemente la vertigine di onnipotenza che trasmette la cruda gestione del potere.
In questa parte del sito ci sarà la possibilità, da parte di chi lo vuole, di commentare quanto ho scritto e se qualcuno vorrà proporre un suo intervento, che giudicherò interessante, lo presenterò. Su alcune materie cercherò direttamente io qualche contributo, anche sotto forma di dialogo od intervista, per attingere a competenze che non mi appartengono e per capire se i ragionamenti che faccio hanno almeno la consistenza sufficiente ad aprire un confronto.
Sul lato destro ci sono tre spazi che saranno riempiti da interventi molto più brevi.
Minima sono riflessioni e pensieri rapidi, interrogativi politicamente poco corretti, intuizioni che avrebbero bisogno di essere approfondite. Forse anche qualche cattiveria.
Nota bene sono segnalazioni di articoli di stampa. Per lavoro devo leggere più di un quotidiano. Mi accorgo che spesso interventi di pregio sfuggono alla lettura affrettata dei giornali o delle rassegne stampa. Intendiamoci, niente di memorabile viene scritto sui quotidiani, saranno perciò semplici segnalazioni di articoli che mi sono sembrati interessanti e che spero possano servire anche ad altri. Comunque non più di due o tre alla settimana. Giuro che non segnalerò mai l'editoriale di Scalfari della domenica.
Letto visto ascoltato lo spiegano le parole stesse. Con l'avvertenza che non sono esperto, critico o particolarmente competente di niente, semplicemente un consumatore onnivoro dei prodotti dell'industria culturale. Il mio mondo negli ultimi anni si è un po' ristretto, poco cinema, niente teatro, ma ancora tanti libri e tanta musica, non sempre da ricordare. Ho i miei gusti e se leggo un libro che mi è piaciuto, amo segnalarlo ad altri.
Sulla testata ci sono un paio di "cubotti", su uno compaiono dei link sull'altro delle foto. Sono foto di viaggio, mie. E' o no la fiera del narcisismo? Ed allora ci sta anche la compiaciuta esibizione di alcuni luoghi visitati, inquadrati dal mio occhio e dal mio punto di vista se ci clicchi sopra vedrai la foto originale.
L'aggiornamento sarà il problema vero, anche perché non ho una produzione tale da alimentare con ritmi "moderni" il sito. Pazienza. Starà a voi inserire nella mappa delle vostre navigazioni lo scalo del mio "salotto" e vedere se c'è qualcosa di nuovo.
Buon viaggio!
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